Le Sezioni Unite chiariscono i cd. punitive damages

31 Agosto 2017

Cass. Civ. Sez. Un., sent. 5 luglio 2017, n. 16601 – danni punitivi

Con sentenza emessa a Sezioni Unite il 5 luglio 2017, la Suprema Corte di Cassazione ha aperto l’ingresso nel nostro ordinamento alla figura dei cd. punitive damages (danni punitivi) di origine statunitense, riconoscendo così alla responsabilità civile, accanto a quelle tradizionali, una rinnovata funzione deterrente e sanzionatoria.

La pronuncia in commento arriva in seguito ad un’ordinanza di remissione della causa al Primo Presidente con cui la Prima Sezione ha sollecitato un ripensamento sulla questione della riconoscibilità delle sentenze straniere che comminano danni punitivi.

Le Sezioni Uniti, compiendo un excursus sul ruolo che la responsabilità civile ha assunto negli ultimi anni nel sistema giuridico italiano e sull’approccio nordamericano ai punitive damages, giunge infine ad affermare la compatibilità di questo istituto con il nostro ordinamento, aprendo finalmente ad una concezione polifunzionale della responsabilità civile attribuendole anche funzioni deterrenti e sanzionatorie.

Ad ogni modo la Corte ha altresì puntualizzato che, in ossequio al principio di legalità, i danni punitivi comminati da sentenze straniere dovranno essere precisamente inquadrati (tipicità) e quantificabili entro limiti precisamente stabiliti (prevedibilità).

 


Studio Legale Maurizio Ascione Ciccarelli – avvocato Verona – iscritto all’ ordine avvocati Verona